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Vie Francigene nel Sud

Le Vie Francigene nel Sud uniscono l’Occidente all’Oriente, il cristianesimo al paganesimo, l’Età Antica al Medio Evo. Un itinerario trasversale, tra basolati romani ed antichi tratturi, templi pagani, imponenti cattedrali e santuari cristiani, dolci panorami collinari e aspri passaggi montani. Questo tracciato è dedicato alle vie antiche e moderne, lungo le quali si potrà trovare sia la storia delle antiche strade percorse dai pellegrini, sia vivere un’esperienza unica a contatto con la cultura del meridione d’Italia e la sua lussureggiante natura. Scopo del tracciato, dunque, è assicurare quanto dichiarato sopra e, contemporaneamente, proporsi come elemento attivatore di una serie di processi virtuosi economici che possano dare nuovo slancio all’economia del meridione d’Italia.

 

L’itinerario di Sigerico 

Riconosciuta dal Consiglio d’Europa, la Via Francigena è un itinerario culturale che si rifà alle tappe di viaggio percorse dall’Arcivescovo di Canterbury, Sigerico, che recandosi a Roma in visita al Papa Giovanni XV nel 990 d.c., durante il viaggio di ritorno prese nota dei luoghi di sosta, in un documento che si è conservato fino ai giorni nostri, e attualmente è conservato alla British Library. Il percorso è articolato in 79 tappe. L’itinerario di Sigerico è stata la principale fonte per la ricostruzione della moderna Via Francigena, che quando è possibile transita per le mansiones (posti tappa) riportati nel documento.